Conto Termico 3.0 Macerata – Incentivi GSE fino al 100%
A Macerata e in tutta la provincia puoi accedere ai contributi del
Conto Termico 3.0,
ottenendo rimborsi fino al 100%
per pompe di calore, fotovoltaico e sistemi di accumulo.
Con Green Mood Italia hai progettazione, pratiche GSE
e installazione chiavi in mano senza pensieri.

1️⃣ Cos’è il Conto Termico 3.0 e perché conviene a Macerata
Il Conto Termico 3.0 incentiva fotovoltaico, accumuli, pompe di calore
e sistemi di efficienza energetica.
Nella provincia di Macerata – Civitanova Marche, Tolentino, Recanati, Corridonia,
San Severino Marche, Camerino, Potenza Picena, Matelica – il contributo
può arrivare fino al 100%
nei Comuni sotto i 15.000 abitanti.
Come funziona l’incentivo GSE
La domanda viene caricata sul portale del GSE.
Il rimborso arriva in 60–90 giorni,
con pagamento in un’unica soluzione o in più rate annuali.

2️⃣ Risparmio energetico e rendita passiva a Macerata
Con fotovoltaico, batteria e pompa di calore puoi ridurre i consumi fino al 70%.
Le colonnine EV installate presso aziende, hotel, centri commerciali e parcheggi
generano una rendita fino a
150 €/mese.
Vantaggi per il rating ESG
Le imprese che investono in efficientamento energetico migliorano il rating ESG
e ottengono accesso al credito a condizioni più vantaggiose.

📌 Fonti autorevoli – Marche e Macerata
Tutte le informazioni sono basate su MASE, GSE, ENEA e Regione Marche.

❓ Domande Frequenti – Conto Termico 3.0 Macerata
Chi può accedere al Conto Termico 3.0 a Macerata?
Privati, imprese ed enti pubblici dell’intera provincia di Macerata.
Quali interventi sono ammessi agli incentivi?
Fotovoltaico, pompe di calore, accumuli, automazione e colonnine EV.
Quanto tempo impiega il rimborso?
Il GSE paga entro 60–90 giorni dalla validazione della pratica.
Il CT 3.0 è già in vigore?
Entra in vigore il 25 dicembre 2025, come da Gazzetta Ufficiale.
Cosa cambia nel 2026?
Cataloghi ampliati, procedure più semplici e maggiore supporto agli enti locali.
Quanto posso recuperare con l’incentivo?
Dal 40 al 65% per privati. Fino al 100% per enti pubblici e piccoli Comuni.

