Aggiornato al 5 settembre 2026
Incentivi fotovoltaico 2026: importi, requisiti e scadenze
Nel 2026 chi installa un impianto fotovoltaico in Italia può contare su detrazione fiscale al 50% per l’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili, entro un tetto di spesa di 96.000 € per unità immobiliare, con IVA agevolata al 10% anziché al 22%. Alle imprese si aggiungono ZES Unica, iper-ammortamento, Nuova Sabatini Green e INAIL ISI; alle aziende agricole il Parco Agrisolare; a tutti la tariffa premio delle Comunità Energetiche.
Sotto trovi la tabella di confronto di tutte le misure attive, gli importi reali, le condizioni che quasi nessuno spiega (come il taglio delle detrazioni sopra i 75.000 € di reddito) e i link diretti alle fonti ufficiali.
Tutti gli incentivi fotovoltaico 2026 in una tabella
Confronto sintetico delle misure attive ad agosto/settembre 2026. I dettagli di ciascuna misura sono nei paragrafi successivi.
| Misura | A chi spetta | Beneficio | Stato agosto 2026 | Link fonte |
|---|---|---|---|---|
| Detrazione fiscale (bonus casa) | Privati, condomini | 50% abitazione principale 36% altri immobili tetto 96.000 € | Attiva fino al 31/12/2026 | Agenzia Entrate |
| IVA agevolata | Privati | 10% anziché 22% | Permanente | Agenzia Entrate |
| Conto Termico 3.0 | PA, imprese, terzo settore, CER, privati (terziario) | Fino al 65% fino al 100% per piccoli comuni, scuole e ospedali | Operativo dal 25/12/2025 | GSE |
| Reddito Energetico Nazionale | Famiglie con ISEE fino a 15.000 € (30.000 € con 4 figli a carico) | Fondo perduto fino al 100% dell’impianto (2–6 kWp) | Sportello chiuso: fondi esauriti | GSE |
| Credito ZES Unica (Sud) | Imprese in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia | Credito d’imposta fino al 70% delle spese ammissibili | Comunicazioni 2026 chiuse (31/03–30/05) | Agenzia Entrate |
| INAIL ISI (amianto + fotovoltaico) | Imprese e lavoratori autonomi | Fondo perduto 65%, max 130.000 € per impresa | Bando in attesa di pubblicazione 2026 | INAIL |
| Comunità Energetiche (CER) | Privati, PMI, enti, PA | Tariffa premio 60–130 €/MWh sull’energia condivisa, 20 anni | Attiva fino al 31/12/2027 | GSE |
| Iper-ammortamento | Imprese | Maggiorazione fino al 180% del costo deducibile | Attivo, fino al 30/09/2028 | MIMIT |
| Nuova Sabatini Green | Micro, piccole e medie imprese | Contributo sugli interessi del finanziamento | Attiva, fino al 30/09/2028 | MIMIT |
| Parco Agrisolare (PNRR) | Imprese agricole e agroindustriali | 80% base, con maggiorazioni per PMI e Sud entro i massimali UE | Finestra 2026 chiusa (9/04); possibile riapertura entro il 2028 | MASAF |
Detrazione fiscale 50% e 36%: come funziona davvero
Nel 2026 la detrazione IRPEF per l’installazione di un impianto fotovoltaico è al 50% se l’intervento riguarda l’abitazione principale e al 36% negli altri casi. Il tetto di spesa agevolabile è di 96.000 € per unità immobiliare e il recupero avviene in 10 quote annuali di pari importo.
Esempio di calcolo
Su una spesa documentata di 10.000 € per l’abitazione principale, la detrazione al 50% vale 5.000 €, recuperati come 500 € all’anno per 10 anni. Il beneficio è pieno solo se ogni anno l’IRPEF dovuta è almeno pari alla quota: senza capienza fiscale sufficiente, la parte non utilizzata si perde.
Il dettaglio che cambia i conti: il tetto sui redditi alti
Per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 € è previsto un limite complessivo agli oneri detraibili, modulato da un coefficiente legato al numero di figli a carico. Chi rientra in questa fascia deve verificare con il proprio commercialista quanta parte della detrazione riuscirà effettivamente a utilizzare, prima di impostare l’investimento sulla sola leva fiscale.
Cosa cambia dal 2027
Le aliquote sono destinate a scendere al 36% per l’abitazione principale e al 30% per gli altri immobili. Su una spesa di 10.000 € significa 1.400 € di detrazione in meno rispetto al 2026: chi ha già deciso di intervenire ha una ragione concreta per non rimandare oltre l’anno.
All’agevolazione fiscale si somma l’IVA agevolata al 10% anziché al 22% sulla fornitura e posa dell’impianto, che riduce l’imponibile su cui si calcola tutto il resto.
Reddito Energetico Nazionale: il fotovoltaico a fondo perduto (chiuso)
È la misura che copre fino al 100% del costo di un impianto da 2 a 6 kWp, entro i massimali fissati dal GSE, senza anticipo da parte della famiglia: il GSE paga direttamente l’installatore accreditato. Possono accedere i nuclei con ISEE fino a 15.000 €, oppure fino a 30.000 € con almeno quattro figli a carico, che siano proprietari o titolari di un diritto reale sull’immobile e vi abbiano la residenza.
Stato reale della misura ad agosto 2026
Lo sportello è chiuso: le risorse stanziate sono esaurite e il decreto di rifinanziamento non risulta ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Diffida di chi promette “ultimi posti disponibili” per il fotovoltaico gratuito mentre il portale è fermo: finché la misura non riapre, nessuno può registrare una domanda valida.
Conto Termico 3.0: contributo diretto, non detrazione
Operativo dal 25 dicembre 2025, il Conto Termico 3.0 non è uno sgravio fiscale ma un contributo a fondo perduto erogato dal GSE. Copre fino al 65% della spesa ammissibile e arriva fino al 100% per la pubblica amministrazione nei casi previsti, come i comuni sotto i 15.000 abitanti, le scuole e le strutture sanitarie.
Attenzione: il fotovoltaico da solo non basta
L’impianto fotovoltaico e il relativo sistema di accumulo rientrano nel Conto Termico 3.0 solo se abbinati alla sostituzione dell’impianto termico con una pompa di calore. Nel residenziale privato l’installazione del solo fotovoltaico non è ammessa: per quella resta la strada della detrazione fiscale.
Il vantaggio pratico è la velocità: per importi fino a 15.000 € il GSE eroga in un’unica soluzione entro 60 giorni dalla domanda, mentre la detrazione fiscale restituisce il beneficio in dieci anni. Per chi non ha capienza fiscale sufficiente, spesso è la differenza tra un intervento sostenibile e uno che non lo è.
Approfondimento dedicato: guida completa al Conto Termico 3.0 e gestione delle pratiche GSE.
Incentivi fotovoltaico 2026 per le imprese
Per un’azienda il fotovoltaico non si valuta come detrazione ma come investimento con ritorno misurabile: il beneficio fiscale si somma al risparmio in bolletta e alla riduzione dell’esposizione ai rincari dell’energia. Le leve attive nel 2026 sono queste.
Iper-ammortamento
In vigore dal 1° gennaio 2026 e utilizzabile fino al 30 settembre 2028, consente una maggiorazione del costo deducibile fino al 180% per investimenti entro 2,5 milioni di euro, con aliquote decrescenti sugli scaglioni superiori. Il requisito da verificare a monte riguarda i moduli, che devono rispettare i criteri di produzione europea e le classi di efficienza previste.
Nuova Sabatini Green
Rivolta a micro, piccole e medie imprese, riconosce un contributo parametrato agli interessi del finanziamento acceso per l’investimento. Si combina bene con l’iper-ammortamento perché agisce sul costo del denaro anziché sulla base imponibile.
Autoproduzione da rinnovabili nelle PMI
Lo sportello MIMIT dedicato all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI sostiene gli impianti destinati all’autoconsumo aziendale. È la misura più coerente per chi ha capannoni, coperture ampie e consumi diurni concentrati.
Per le imprese del Sud si aggiunge il credito ZES Unica, cumulabile con iper-ammortamento e Comunità Energetiche: il dettaglio è più sotto, nella sezione dedicata.
Fotovoltaico agricolo: Parco Agrisolare
La misura PNRR dedicata al fotovoltaico sulle coperture agricole riconosce un contributo a fondo perduto con aliquota base dell’80% sulla produzione agricola primaria, con maggiorazioni cumulabili per le piccole e medie imprese e per gli investimenti nel Mezzogiorno, entro i massimali fissati dalla normativa europea. Sono ammessi impianti da 6 a 1.000 kWp e, insieme ai moduli, rientrano inverter, sistemi di accumulo, colonnine di ricarica, rimozione dell’amianto e isolamento termico della copertura.
Stato del bando
La finestra di presentazione delle domande del 2026 si è chiusa il 9 aprile. Restano validi i termini per chi è già stato ammesso, con realizzazione entro 18 mesi dal decreto di concessione. Una riapertura entro il 2028 resta possibile nell’ambito del PNRR: chi ha coperture idonee fa bene a preparare fin d’ora rilievi e progetto, perché queste finestre si aprono e si chiudono in poche settimane.
Credito ZES Unica 2026: fino al 70% per le imprese del Sud
Le imprese che investono in impianti fotovoltaici nelle regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) possono beneficiare del credito ZES Unica, un credito d’imposta che nel 2026 arriva fino al 70% delle spese ammissibili, in aumento rispetto al 45% del 2025.
- Valido per impianti fotovoltaici, batterie di accumulo e colonnine di ricarica
- Cumulabile con Comunità Energetiche e iper-ammortamento, nel rispetto dei massimali di aiuti di Stato
- Investimento minimo indicativo: 200.000 € per le imprese di media dimensione
Stato reale della misura ad agosto 2026
La finestra per le comunicazioni relative al 2026 (31 marzo – 30 maggio) è già chiusa. Chi vuole utilizzare il credito nel prossimo ciclo deve preparare per tempo il piano di investimento e affidarsi al proprio commercialista per la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate.
Bando INAIL ISI 2026: rimozione amianto + fotovoltaico al 65%
Il bando INAIL ISI, in attesa di pubblicazione per il 2026, prevede storicamente un contributo a fondo perduto fino al 65% per interventi che combinano la rimozione dell’amianto dalle coperture con l’installazione di un impianto fotovoltaico. È rivolto a imprese e lavoratori autonomi, con un contributo massimo indicativo di 130.000 € per impresa.
- Spese ammissibili: bonifica amianto + fotovoltaico + eventuale accumulo
- Cumulabilità con detrazioni fiscali e altri incentivi, nel rispetto del massimale di aiuti di Stato
Stato reale della misura ad agosto 2026
Il bando 2026 non risulta ancora pubblicato sul portale INAIL: le condizioni sopra riflettono l’impostazione dei bandi ISI precedenti e vanno riverificate alla pubblicazione ufficiale, prima di impostare qualsiasi investimento su questa sola misura.
Le scadenze da tenere d’occhio
| Data | Cosa scade |
|---|---|
| Già chiusa (30 maggio 2026) | Finestra comunicazioni credito ZES Unica per il 2026. |
| Già chiusa (9 aprile 2026) | Presentazione domande Parco Agrisolare 2026 (possibile riapertura entro il 2028). |
| 31 dicembre 2026 | Ultimo giorno utile per le spese con detrazione al 50% sull’abitazione principale. Dal 2027 si scende al 36%. |
| 31 dicembre 2027 | Termine della tariffa premio per le Comunità Energetiche Rinnovabili. |
| 30 settembre 2028 | Termine per iper-ammortamento e Nuova Sabatini Green. |
| 31 dicembre 2028 | Termine ultimo di rendicontazione per il Parco Agrisolare. |
| Da definire | Riapertura Reddito Energetico Nazionale e pubblicazione bando INAIL ISI 2026: nessuna data ufficiale al momento. |
Quale incentivo conviene nel tuo caso
Gli incentivi non sono alternative equivalenti: cambiano in base a chi sei e a quanta imposta paghi.
- Famiglia con IRPEF capiente — la detrazione al 50% sull’abitazione principale è la strada più semplice e la più conveniente entro il 2026.
- Famiglia con ISEE basso — il Reddito Energetico è molto più vantaggioso, ma va atteso il rifinanziamento: nel frattempo conviene farsi trovare pronti con preventivo e documenti.
- Chi sostituisce anche la caldaia — con una pompa di calore si apre il Conto Termico 3.0, che paga in 60 giorni anziché in dieci anni.
- Impresa con consumi diurni — iper-ammortamento e autoconsumo lavorano insieme: il ritorno arriva più dalla bolletta che dal fisco.
- Azienda agricola — il Parco Agrisolare resta la misura con l’intensità di aiuto più alta, a patto di essere pronti alla riapertura.
Se stai valutando anche la ricarica dell’auto elettrica, le due cose si progettano insieme: vedi incentivi wallbox 2026. Per la parte di accumulo: batterie di accumulo per il fotovoltaico. Per la condivisione dell’energia prodotta: Comunità Energetiche.
Fonti ufficiali
I dati di questa guida sono verificati sulle fonti istituzionali. Prima di deliberare un investimento, controlla sempre la pagina ufficiale della misura che ti interessa: gli sportelli aprono e chiudono in corso d’anno.
- Agenzia delle Entrate — Detrazioni per ristrutturazioni edilizie e ZES Unica
- GSE — Conto Termico
- GSE — Reddito Energetico Nazionale
- MIMIT — Autoproduzione da rinnovabili nelle PMI, iper-ammortamento, Nuova Sabatini
- MASE — Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
- INAIL — Bando ISI
- MASAF — Parco Agrisolare
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Domande frequenti sugli incentivi fotovoltaico 2026
Detrazione fiscale e Reddito Energetico
A quanto ammonta la detrazione per il fotovoltaico nel 2026?
Il 50% della spesa per l’abitazione principale e il 36% per gli altri immobili, entro un tetto di 96.000 € per unità immobiliare, recuperato in 10 quote annuali di pari importo. Dal 2027, invece, le aliquote scendono rispettivamente al 36% e al 30%.
Esiste il fotovoltaico gratis nel 2026?
Solo attraverso il Reddito Energetico Nazionale, che copre fino al 100% dell’impianto per famiglie con ISEE fino a 15.000 € (fino a 30.000 € con almeno quattro figli a carico). Ad agosto 2026, però, lo sportello è chiuso per esaurimento fondi e il decreto di rifinanziamento non è ancora stato pubblicato: fuori da questa misura, il fotovoltaico non è gratuito.
Conto Termico, cumulo delle misure e casi particolari
Il fotovoltaico da solo rientra nel Conto Termico 3.0?
No: l’impianto fotovoltaico e il sistema di accumulo sono incentivati solo se installati insieme alla sostituzione dell’impianto termico con una pompa di calore. Per il solo fotovoltaico nel residenziale privato, quindi, la strada resta la detrazione fiscale.
Qual è la differenza tra detrazione fiscale e Conto Termico?
La detrazione è uno sgravio IRPEF recuperato in dieci anni e richiede capienza fiscale, mentre il Conto Termico è un contributo diretto del GSE, erogato in un’unica soluzione entro 60 giorni per importi fino a 15.000 €. Di conseguenza, il primo premia chi paga molte imposte, il secondo chi ha bisogno di liquidità subito.
Gli incentivi sono cumulabili tra loro?
Non sulla stessa spesa: detrazione fiscale e Conto Termico non si sommano sullo stesso intervento. Sono invece compatibili misure che agiscono su piani diversi, come l’IVA agevolata, oppure la tariffa premio delle Comunità Energetiche, che remunera l’energia condivisa e non l’investimento.
Con un reddito alto la detrazione vale meno?
Sopra i 75.000 € di reddito opera un limite complessivo agli oneri detraibili, modulato in base al numero di figli a carico. Per questo la detrazione resta accessibile, ma la quota effettivamente utilizzabile può ridursi: va verificata con il proprio consulente fiscale prima di impostare l’investimento.
Aziende e tempistica dell’investimento
Quali incentivi ci sono per le aziende?
Iper-ammortamento con maggiorazione fino al 180% del costo entro 2,5 milioni di euro, Nuova Sabatini Green sul costo del finanziamento, lo sportello MIMIT per l’autoproduzione nelle PMI, il credito ZES Unica fino al 70% per il Sud e la tariffa premio delle Comunità Energetiche fino a 130 €/MWh. Per le imprese agricole, inoltre, si aggiunge il Parco Agrisolare.
Conviene aspettare il 2027 per installare?
Sul piano fiscale no: dal 2027 la detrazione per l’abitazione principale scende dal 50% al 36%, cioè su una spesa di 10.000 € significa 1.400 € di beneficio in meno. Aspettare ha senso solo per chi punta al Reddito Energetico e deve attenderne la riapertura.
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Questa pagina è stata redatta da me direttamente. Negli anni ho seguito personalmente sopralluoghi, pratiche ENEA e GSE e coordinamento installatori per privati e aziende in tutta Italia. Ogni contenuto riflette progetti reali, non teoria.
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Tutte le informazioni si basano su dati verificabili e normative aggiornate (GSE, ENEA, ARERA). Niente bonus inesistenti: parliamo solo di detrazioni attive nel 2026.
Contenuto EEAT verificato: informazioni basate su pratiche reali gestite da Green Mood Italia per privati e PMI. Ultimo aggiornamento: settembre 2026.

