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Quanto si guadagna con una colonnina di ricarica?
In condizioni corrette, una colonnina genera tra 300 € e 700 € al mese,
con rientro medio tra 12 e 24 mesi.
Non è una moda, ma una decisione economica. Nel 2026 le colonnine
diventano una fonte di entrate ricorrenti per aziende, hotel, strutture ricettive e
Partite IVA — solo se inserite nel contesto giusto, con un approccio razionale.
Guadagni reali, non promesse generiche
Distinguere le stime teoriche dai numeri che emergono sul campo.
I dati derivano da installazioni operative presso aziende, hotel, autolavaggi e
parcheggi privati.

I numeri reali
Il punto non è la tecnologia, ma il modello di utilizzo: flusso di
veicoli, tempo di sosta e strategia di prezzo.
-
01
Guadagno medio mensile
In condizioni corrette, 300 € – 700 € al mese. In contesti ad
alta rotazione i valori possono essere superiori. -
02
Tempo di rientro
Il rientro più frequente è tra 12 e 24 mesi. Con fotovoltaico o
utilizzo costante l’intervallo si riduce. -
03
Tipo di rendimento
Rendimento ricorrente e progressivo: la colonnina lavora di più
nel tempo, con la crescita dei veicoli elettrici.
Tre scenari a confronto
Gli intervalli cambiano col contesto. Qui i tre casi B2B, distinti dalla colonnina
pubblica passiva (ROI pluriennale) trattata nelle FAQ.
| Contesto | Guadagno mensile | Rientro operativo | Leva principale |
|---|---|---|---|
| Hotel / ricettivo | 300 € – 700 €+ | 12 – 24 mesi | Sosta lunga, servizio premium |
| Autolavaggio / servizi auto | 300 € – 700 €+ | 12 – 24 mesi | Tempo di sosta ideale, alta rotazione |
| Azienda con FV | 300 € – 700 €+ | 12 – 24 mesi (più rapido) | Energia autoprodotta, margini ed ESG |
Dove si guadagna davvero
Le colonnine profittevoli sono quelle dove il veicolo resta fermo a lungo
e la ricarica è percepita come un servizio utile.

Hotel e ricettivo
L’auto resta ferma molte ore, la ricarica è servizio premium. Flusso stabile, rendimento prevedibile.
Autolavaggi
Il cliente attende mentre il veicolo ricarica. Tempo di sosta ideale, nessuna azione aggiuntiva.
Aziende con parcheggio
Per dipendenti e pubblico. Con fotovoltaico migliorano margini e posizionamento ESG.
La colonnina non lavora da sola
Integrata con fotovoltaico, accumulo e gestione intelligente dei carichi,
il margine cresce e il rischio di errore si riduce.
Energia coordinata
- Energia autoprodotta = costi più bassi
- Maggiore controllo sui margini
- Minore esposizione al prezzo dell’energia
- Rientro più rapido dell’investimento
Dimensionamento reale
- Integrazione con i consumi reali
- Evita sovradimensionamenti inutili
- Migliora l’utilizzo della colonnina
- Trasforma un servizio in rendita
Fisco e incentivi
Il risultato finale dipende da come l’investimento viene inquadrato dal punto di vista
fiscale e contabile.
Detrazione IVA
Per aziende e P.IVA in regime ordinario, l’IVA su acquisto e installazione può essere detratta.
Ammortamento
Bene strumentale ammortizzabile: riduce l’utile imponibile mentre genera ricavi.
Bandi pubblici
Quando disponibili, riducono l’investimento iniziale e accorciano il rientro.
Rientro reale
Tra incassi, IVA e ammortamento, 12 – 24 mesi, più rapido nei contesti ad alta rotazione.

A chi conviene davvero
Una colonnina non è una soluzione universale. Ecco i casi con senso economico
reale.
Hotel e ricettivo
Tra i contesti più favorevoli: guadagno stabile e prevedibile, soprattutto se visibile sulle app di ricarica.
Autolavaggi
La colonnina lavora mentre il cliente attende: in contesti ben posizionati i margini superano la media.
Aziende con parcheggio
Con fotovoltaico aiutano a ridurre i costi energetici e migliorare il profilo ESG.
Come calcolare il guadagno
- 01
Misura flusso e sosta
Stima quanti veicoli sostano e per quanto: separa una colonnina redditizia da una ferma.
- 02
Prezzo e costo energia
Imposta il prezzo al kWh e confrontalo col costo dell’energia. Con FV il margine cresce.
- 03
Incasso e rientro
Ricariche stimate × margine: incasso mensile (300–700 €) e rientro (12–24 mesi).
Fonti autorevoli
Dati da enti istituzionali e osservatori di settore riconosciuti. La domanda di ricarica sta crescendo davvero?
Crescita globale della rete
Secondo l’International Energy Agency (IEA), nel 2024 sono stati installati oltre 1,3 milioni di nuovi punti di ricarica pubblici nel mondo, con crescita superiore al 30% sull’anno precedente.
Fonte: IEA — Global EV Outlook 2025
Espansione in Europa
Secondo EVBoosters, nel 2025 l’Europa raggiungerà circa 1,2 milioni di punti di ricarica pubblici, con quasi 200.000 nuovi charger installati nell’anno.
Crescita in Italia
I dati Motus-E mostrano un passaggio da circa 60.339 punti pubblici nel 2024 a 70.272 nel 2025: oltre 10.000 nuove installazioni in un anno.
Perché scegliere Green Mood Italia
La differenza non la fa la tecnologia, ma chi governa il progetto.
Operiamo come general contractor del risparmio energetico.
Un unico interlocutore
Analisi, progettazione, integrazione e verifica. Nessun rimpallo di responsabilità.
Decisioni sui numeri
Ogni scelta valutata su consumi reali, costi energetici e sostenibilità nel tempo.
Integrazione vera
FV, accumulo, colonnine, pompe di calore e carichi progettati come un sistema unico.
Responsabilità sul risultato
Non installare impianti, ma mantenere il controllo dei costi e la marginalità.
Quanto guadagneresti tu?
I numeri di questa pagina sono intervalli reali. Per sapere quanto rende
la tua colonnina nel tuo contesto serve una simulazione sui dati veri:
flusso, sosta, prezzo energia, fotovoltaico.
Ti prepariamo una simulazione personalizzata in PDF con incasso mensile
stimato e tempo di rientro per la tua attività. Gratuita, senza impegno.
Domande frequenti
Il risparmio energetico è una priorità strategica per le imprese?
Sì. L’energia incide su marginalità, competitività e continuità operativa. Senza una strategia strutturata, l’impresa resta esposta a volatilità dei prezzi e perdita di controllo.
Installare un fotovoltaico basta per ridurre i costi?
No. Il fotovoltaico è solo uno strumento. Senza analisi dei consumi, ottimizzazione dei carichi e integrazione, anche un buon impianto produce risultati parziali.
Quali aziende possono intraprendere questo percorso?
Imprese, attività produttive e strutture commerciali con edifici strumentali. Non conta la dimensione, ma poter analizzare i consumi e misurare i risultati nel tempo.
Perché affidarsi a un general contractor energetico?
Perché il risparmio energetico è un sistema di decisioni collegate. Un general contractor coordina analisi, progettazione e soluzioni, riducendo il rischio di scelte inefficaci.
Qual è il primo passo per iniziare?
Sempre un’analisi energetica tecnica ed economica. Solo partendo da dati reali è possibile definire priorità e costruire una strategia sostenibile nel tempo.
Quanto si guadagna con una colonnina in un condominio?
Dipende dal modello. Con il “pay-per-use” condiviso il ROI è tra 3 e 5 anni. Cedendo lo spazio a un operatore esterno, il condominio incassa royalty tra 300 e 500 € l’anno per colonnina senza investire.
Qual è il ROI medio di una colonnina?
Per la colonnina pubblica passiva: AC (lenta) 7–10 anni con margini ~20%, DC (veloce) 5–8 anni con margini 25–30%. Il fattore decisivo è il tasso di utilizzo, oltre l’8–10% del tempo.
Conviene investire in colonnine nel 2026?
Sì, con le giuste condizioni. Il mercato cresce del 20,8% l’anno, ma servono posizioni ad alto traffico, incentivi e un modello diversificato. Per investitori passivi il rischio è alto: oltre il 60% delle stazioni pubbliche mature è in perdita o pareggio.
