Comunità Energetiche Rinnovabili 2026: tariffa e requisiti

Comunità energetica rinnovabile con edifici a energia solare in Italia

Comunità energetiche · Aggiornato a ottobre 2026

Condividi energia rinnovabile con chi è collegato alla tua stessa cabina primaria e così ottieni dal GSE una tariffa incentivante per 20 anni. Verifichiamo con te cabina, impianto e requisiti.

20 annidurata della tariffa GSE
fino a 120 €/MWhtariffa premio massima (impianti fino a 200 kW)
1 MWpotenza massima per impianto
30/11/2025chiusura domande contributo PNRR 40%

Risposta rapida

Quanto paga il GSE una Comunità Energetica Rinnovabile?

Per l’energia condivisa il GSE riconosce quindi una tariffa premio per 20 anni dalla data di entrata in esercizio commerciale dell’impianto. Secondo il DM 414/2023 la tariffa parte da 80, 70 o 60 €/MWh a seconda della potenza e si integra con una quota legata al prezzo zonale dell’energia, fino a un massimo di 120, 110 o 100 €/MWh.

Il contributo PNRR del 40% in conto capitale è invece chiuso, perché la finestra per le domande si è chiusa il 30 novembre 2025. Resta quindi la tariffa, che si può richiedere fino al raggiungimento di 5 GW di potenza incentivata e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.

Tariffa premio per classe di potenza

Tariffa premio sull’energia condivisa nelle CER (DM 414/2023, Allegato 1), in €/MWh
Potenza dell’impiantoParte fissaMassimo
Fino a 200 kW80120
Da 200 a 600 kW70110
Oltre 600 kW (fino a 1 MW)60100

Cos’è

Un insieme di soggetti che condividono energia rinnovabile prodotta localmente.

Chi partecipa

Persone fisiche, PMI, enti territoriali, enti del terzo settore e altri soggetti ammessi.

Cosa serve

Stessa cabina primaria, impianti rinnovabili fino a 1 MW e una CER regolarmente costituita.

Come funziona una Comunità Energetica Rinnovabile

Cos’è una CER

Una CER è un soggetto giuridico i cui membri condividono energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Il suo scopo principale è infatti produrre benefici ambientali, economici o sociali per i membri o per il territorio, non profitti finanziari. Perciò servono almeno due membri e almeno due punti di connessione distinti.

Cabina primaria ed energia condivisa

Infatti i membri condividono l’energia in modo virtuale, attraverso la rete di distribuzione nazionale. Tutti i punti di produzione e di consumo devono però essere collegati alla stessa cabina primaria. Infine il GSE riconosce la tariffa sulla quota di energia condivisa incentivabile.

Flussi energetici condivisi in una CER italiana

Verifica la tua cabina primaria

Sulla mappa ufficiale del GSE puoi cercare per indirizzo, coordinate o codice POD l’area convenzionale a cui appartieni, così vedi dove operano già delle CER.

Apri la mappa ufficiale GSE →

Tariffa premio

Quanto si guadagna con una CER

La formula del decreto

Il decreto calcola la tariffa premio come parte fissa più un’integrazione: base + max(0; 180 − Pz), dove Pz è il prezzo zonale dell’energia in €/MWh. Quando il prezzo zonale sale, l’integrazione si riduce fino ad annullarsi, mentre invece il tetto massimo impedisce che la tariffa superi 120, 110 o 100 €/MWh.

Esempi di calcolo

La tabella applica la formula a quattro prezzi zonali di esempio. Sono quindi valori illustrativi, non previsioni di prezzo.

Tariffa premio in €/MWh al variare del prezzo zonale (Pz), calcolata con la formula del DM 414/2023
Pz (€/MWh)Fino a 200 kW200–600 kWOltre 600 kW
100120110100
140120110100
1601009080
180807060

Perché non pubblichiamo un rendimento standard

Infatti l’incasso annuo dipende dai MWh di energia condivisa incentivabile, quindi dalla produzione dell’impianto e dai consumi dei membri nelle stesse ore. Per questo non indichiamo percentuali di rendimento valide per tutti: le stimiamo con te su dati reali.

Le soglie del 55% e del 45%

Il decreto prevede due soglie di energia condivisa: 55% senza contributi in conto capitale e 45% con contributi fino al 40%. Superandole, i ricavi eccedenti vanno destinati a consumatori che non siano imprese o a finalità sociali sul territorio.

Impianto fotovoltaico in una Comunità Energetica locale

Chi può partecipare e quali impianti servono

Chi può essere membro

Possono partecipare a una CER i soggetti elencati qui sotto. Sono invece escluse le amministrazioni centrali, le grandi imprese e le imprese con codice ATECO principale 35.1, 35.11.00, 35.12.00 o 35.15.00.

  • • Persone fisiche
  • • Piccole e medie imprese, se la partecipazione alla CER non è la loro attività principale
  • • Enti territoriali e amministrazioni locali incluse nell’elenco ISTAT
  • • Enti religiosi
  • • Enti del terzo settore
  • • Associazioni di protezione ambientale

Requisiti degli impianti

  • • Alimentati da fonti rinnovabili
  • • Potenza massima di 1 MW per impianto
  • • Collegati alla stessa cabina primaria a cui si riferisce la CER
  • • Entrati in esercizio dal 16 dicembre 2021 e, per le CER, dopo la regolare costituzione della comunità

Se hai già un impianto fotovoltaico, la data di entrata in esercizio è il primo controllo da fare. Inoltre, chi vuole aumentare l’energia condivisa può inoltre valutare una colonnina di ricarica EV, oppure una soluzione di accumulo per usare meglio l’energia prodotta.

Stato della misura

Contributo PNRR del 40%: situazione a ottobre 2026

Cosa prevede e perché è chiuso

Invece il contributo PNRR copre fino al 40% della spesa ammissibile per le CER nei comuni con meno di 50.000 abitanti, con impianti fino a 1 MW. La finestra per presentare la richiesta si è chiusa il 30 novembre 2025, quindi oggi non si possono più presentare nuove domande.

Scadenze per chi ha già presentato richiesta

Le regole operative pubblicate dal GSE il 30 marzo 2026 indicano la stipula degli accordi di concessione entro il 30 giugno 2026, mentre la pagina PNRR del GSE riporta il 31 agosto 2026. Gli impianti devono entrare in esercizio entro 24 mesi dalla comunicazione dell’accordo e comunque non oltre il 31 dicembre 2027. Inoltre il GSE precisa che i progetti non finanziabili per esaurimento fondi saranno idonei a eventuali scorrimenti, se arriveranno nuove risorse.

Se hai già una pratica avviata, poi, verifichiamo insieme lo stato sul portale del GSE.

Novità fiscali: le trattenute della CER sono fuori campo IVA

Con la Risposta n. 22/2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le somme trattenute dalla CER sugli incentivi GSE non sono corrispettivi di un servizio. Mancando un rapporto di scambio e servizi aggiuntivi, infatti, non generano ricavi commerciali e restano fuori campo IVA.

La CER può trattenere parte degli incentivi per coprire i maggiori costi tecnici e amministrativi dell’autoconsumo diffuso, quando quote associative e altre entrate non bastano a riequilibrare i conti. Perciò verifica sempre il caso specifico con il tuo commercialista.

Il percorso

Come costituire una CER in 5 passi

  1. Verifica la cabina primaria

    Cerca il tuo indirizzo o il codice POD sulla mappa del GSE per capire a quale area convenzionale appartiene e se vi operano già delle CER.

  2. Costituisci la CER

    Redigi l’atto costitutivo e lo statuto: servono almeno due membri, almeno due punti di connessione e lo scopo principale di produrre benefici ambientali, economici o sociali.

  3. Individua gli impianti

    Gli impianti devono essere rinnovabili, di potenza non superiore a 1 MW, collegati alla stessa cabina primaria ed entrati in esercizio dal 16 dicembre 2021 (per le CER, dopo la costituzione).

  4. Richiedi la tariffa al GSE

    Presenta la richiesta di accesso alla tariffa incentivante sull’energia condivisa: si può fare fino al raggiungimento di 5 GW di potenza incentivata e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.

  5. Monitora l’energia condivisa

    Controlla produzione e consumi dei membri nel tempo, perché la tariffa si calcola sull’energia condivisa incentivabile.

Green Mood Italia segue progettazione, verifica della cabina primaria, configurazione della CER, domanda al GSE e monitoraggio. Per capire come si combinano gli incentivi, leggi anche la nostra guida agli incentivi fotovoltaico 2026.

Scrivici · +39 327 4280245

Guida gratuita

Manuale CER 2026 in PDF

Il Manuale CER 2026 è una guida introduttiva alle comunità energetiche: cosa sono, come funzionano e chi può partecipare. Ricevilo gratuitamente compilando il modulo.

Famiglie e imprese che condividono energia in una Comunità Energetica Rinnovabile

Cosa trovi nel manuale

  1. Introduzione alle CER
  2. Cos’è una CER e come funziona nel concreto
  3. Normativa aggiornata 2026: TIAD, ARERA, GSE e DM CACER
  4. Benefici economici per famiglie, imprese e installatori
  5. Procedura passo passo per costituire una CER
  6. Casi studio reali, dal Nord al Sud Italia
  7. Simulazioni economiche e scenari di ritorno
  8. Risposte alle domande più frequenti (FAQ)
  9. Glossario tecnico per non perdersi nei termini
  10. Errori da evitare nella gestione e attivazione
  11. Strategie per aumentare la quota di energia condivisa
  12. Novità fiscali 2026: trattenute per costi di gestione fuori campo IVA (Risposta Agenzia delle Entrate n. 22/2026)

    Scarica subito il PDF →

    Video

    Guarda come funzionano le CER

    Condividere energia sotto la stessa cabina primaria

    Il video mostra così come una CER permette di condividere l’energia prodotta sotto la stessa cabina primaria.

    Video guida: come partecipare

    Nel secondo video spieghiamo cosa sono le CER, perché conviene informarsi e come funzionano gli incentivi.

    Glossario essenziale

    CER (Comunità di Energia Rinnovabile)
    Soggetto giuridico i cui membri condividono energia elettrica rinnovabile, con l’obiettivo di produrre benefici ambientali, economici o sociali e non profitti finanziari.
    Cabina primaria
    Impianto della rete elettrica a cui devono essere collegati tutti i punti di produzione e di consumo di una configurazione di autoconsumo diffuso.
    Energia condivisa incentivabile
    Quota di energia condivisa dai membri su cui il GSE riconosce la tariffa incentivante.
    TIAD
    Testo integrato dell’autoconsumo diffuso: disciplina ARERA approvata con la delibera 727/2022/R/eel.

    Trasparenza

    Le valutazioni dei clienti sono pubbliche

    Le recensioni di Green Mood Italia sono consultabili pubblicamente su Google Maps. Le raccogliamo perciò in una pagina dedicata, così puoi leggerle direttamente sulla piattaforma di Google.

    Leggi le recensioni →

    Confrontati con la community

    Nel gruppo Facebook di Green Mood Italia cittadini, imprenditori e tecnici discutono di incentivi e comunità energetiche.

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    Domande frequenti sulle Comunità Energetiche

    Quanto paga il GSE per le CER nel 2026?

    Il GSE riconosce una tariffa premio sull’energia condivisa. Secondo il DM 414/2023 vale 80, 70 o 60 €/MWh, più un’integrazione legata al prezzo zonale, con un massimo di 120 €/MWh fino a 200 kW, 110 €/MWh da 200 a 600 kW e 100 €/MWh oltre i 600 kW.

    Per quanto tempo dura l’incentivo?

    La tariffa è riconosciuta per 20 anni dalla data di entrata in esercizio commerciale dell’impianto. Si può richiedere fino al raggiungimento di 5 GW di potenza incentivata e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.

    Il contributo PNRR del 40% è ancora disponibile?

    No per le nuove domande: la finestra per presentare la richiesta si è chiusa il 30 novembre 2025. Il contributo copriva fino al 40% della spesa ammissibile per le CER nei comuni con meno di 50.000 abitanti.

    Chi può far parte di una CER?

    Persone fisiche, PMI (se la partecipazione non è la loro attività principale), enti territoriali e amministrazioni locali, enti religiosi, enti del terzo settore e associazioni di protezione ambientale. Sono escluse le amministrazioni centrali e le grandi imprese.

    Serve un impianto nuovo?

    Gli impianti devono essere entrati in esercizio dal 16 dicembre 2021 e, per le CER, dopo la regolare costituzione della comunità. Se hai già un impianto, perciò, lo verifichiamo caso per caso partendo dalla data di entrata in esercizio.

    Quanto si guadagna con una CER?

    Dipende dai MWh di energia condivisa incentivabile, quindi dalla produzione dell’impianto e dai consumi dei membri nelle stesse ore. Per questo non esiste un rendimento standard: lo stimiamo con te su dati reali di consumo e produzione.

    Che cos’è la cabina primaria e come la verifico?

    È l’impianto di rete a cui devono essere collegati tutti i membri e gli impianti della configurazione. Puoi verificare la tua area sulla mappa ufficiale del GSE, cercando per indirizzo, coordinate o codice POD.

    Le trattenute della CER sono soggette a IVA?

    Secondo la Risposta n. 22/2026 dell’Agenzia delle Entrate no: le somme che la CER trattiene dagli incentivi GSE per i costi di gestione non sono corrispettivi di un servizio e restano fuori campo IVA.

    Un’azienda grande può entrare in una CER?

    No, le grandi imprese non possono essere membri. Le PMI possono partecipare se la CER non è la loro attività principale, mentre sono escluse le imprese con codice ATECO principale 35.1, 35.11.00, 35.12.00 o 35.15.00.

    Cosa fa Green Mood Italia per una CER?

    Seguiamo la progettazione, la verifica della cabina primaria, la configurazione della CER, la domanda al GSE e il monitoraggio. Puoi iniziare scrivendoci su WhatsApp.

    Marco Faia, Founder Green Mood Italia

    A cura di

    Marco Faia

    Founder & Amministratore · Green Mood Italia Srls

    ESPERIENZA OPERATIVA SUL CAMPO

    Questa pagina è stata redatta da me direttamente. Negli anni ho seguito personalmente sopralluoghi, pratiche ENEA e GSE e coordinamento installatori per privati e aziende in tutta Italia. Ogni contenuto riflette progetti reali, non teoria.

    COMPETENZE TECNICHE INTEGRATE

    L’approccio integra fotovoltaico, accumulo, pompe di calore e wallbox. Con la nostra Rete Tecnica, ogni impianto viene dimensionato su consumi reali, non su cataloghi.

    TRASPARENZA E FONTI

    Tutte le informazioni si basano su dati verificabili e normative aggiornate (GSE, ENEA, ARERA). Niente bonus inesistenti: parliamo solo di detrazioni attive nel 2026.

    Contenuto EEAT verificato: informazioni basate su pratiche reali gestite da Green Mood Italia per privati e PMI. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

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