Toscana · Incentivi 2026 · Aggiornato a ottobre 2026
Bonus fotovoltaico 2026
in Toscana
Nel 2026 il fotovoltaico si detrae al 50% sull’abitazione principale e al 36% sugli altri immobili, mentre i bandi regionali che abbiamo verificato risultano chiusi. Perciò qui vedi cosa è attivo e cosa no.

Risposta rapida
Quali bonus esistono nel 2026 per il fotovoltaico in Toscana?
In sintesi, la misura attiva per chi installa un impianto a casa è la detrazione per le ristrutturazioni: 50% sull’abitazione principale e 36% sugli altri immobili, in 10 quote annuali, con un limite di spesa di 96.000 € per unità immobiliare. Inoltre l’accumulo è detraibile se collegato a un impianto fotovoltaico ammissibile.
Per i bandi regionali la situazione è diversa, perché quelli verificati risultano chiusi: il bando FER imprese si è chiuso il 14 marzo 2025, quello per le Comunità Energetiche è scaduto il 18 luglio 2025 e il Parco Agrisolare ha chiuso lo sportello il 9 aprile 2026. Perciò oggi il vero incentivo è la detrazione, insieme al risparmio sull’energia che autoconsumi.
Vuoi sapere cosa spetta al tuo caso?
Se vuoi, scrivici su WhatsApp tipo di immobile e comune: così ti diciamo quali incentivi puoi usare, senza impegno.
Tabella di confronto
Incentivi fotovoltaico in Toscana: lo stato di ogni misura a ottobre 2026
| Misura | Chi può accedere | Cosa copre | Stato |
|---|---|---|---|
| Detrazione ristrutturazioni | Proprietari e titolari di diritti reali | Fotovoltaico e accumulo collegato: 50% sulla prima casa, 36% sugli altri immobili | Attiva |
| Conto Termico 3.0 | Secondo il caso: PA, imprese, privati | Fotovoltaico con accumulo solo insieme a una pompa di calore elettrica | Attivo dal 25/12/2025 |
| Ritiro Dedicato GSE | Chi immette energia in rete | Ritiro e pagamento dell’energia immessa | Attivo |
| Iperammortamento 2026 | Imprese con reddito d’impresa | Fotovoltaico per autoconsumo | In attuazione: verifica il decreto |
| Bando FER imprese (FESR) | Imprese e professionisti | Fotovoltaico e accumulo: 50% per micro e piccole imprese | Chiuso il 14/03/2025 |
| Bando CER Toscana (FESR) | CER, enti locali, PMI | Fotovoltaico fino al 40%, massimo 500.000 € | Scaduto il 18/07/2025 |
| Casa a zero emissioni | Residenti in 14 comuni della Piana lucchese | Pompa di calore con fotovoltaico facoltativo fino a 3.000 € | Chiuso: scadenza 30/04/2026 |
| Parco Agrisolare 2026 | Imprese agricole e agroindustriali | Fotovoltaico su tetti: fino all’80% | Chiuso il 09/04/2026 |
Stato verificato il 4 ottobre 2026 sulle fonti elencate in fondo alla pagina. Le finestre dei bandi cambiano, quindi controlla sempre il sito ufficiale prima di impegnarti.
Detrazione fotovoltaico 2026: aliquote, limiti e adempimenti
Aliquote e limite di spesa
Il limite di 96.000 € è, infatti, un tetto di spesa, non di detrazione, ed è condiviso con gli altri interventi di recupero edilizio sulla stessa unità. Quindi la detrazione massima è di 48.000 € al 50% e di 34.560 € al 36%. Per esempio, su una spesa di 7.000 € la detrazione al 50% vale 3.500 €, cioè 350 € all’anno per 10 anni.
Secondo la Legge di Bilancio 2026, inoltre, le aliquote scenderanno nel 2027 al 36% per l’abitazione principale e al 30% per gli altri immobili. Di norma, poi, le quote che superano l’IRPEF dovuta non vengono rimborsate: perciò conviene verificare la propria capienza fiscale.
Adempimenti da non dimenticare
Inoltre servono un bonifico parlante, fatture che descrivano i lavori e la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dell’intervento. Per costi e produzione di un impianto residenziale puoi leggere la guida su costo e produzione di un impianto da 3, 6 o 10 kW, mentre il quadro generale è nella guida agli incentivi fotovoltaico 2026.
Come ottenere la detrazione in 5 passi
Verifica il tuo caso
Controlla se l’immobile è abitazione principale, con detrazione al 50%, oppure altro immobile, al 36%, e se sul tetto ci sono vincoli.
Scegli impianto e preventivo
Fai dimensionare l’impianto sui consumi reali e chiedi fatture che descrivano nel dettaglio i lavori.
Paga con bonifico parlante
Usa il bonifico per le detrazioni edilizie, con la causale prevista dalla norma.
Comunica all’ENEA
Invia la comunicazione entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Indica le spese in dichiarazione
Infine recupera la detrazione in 10 quote annuali di pari importo, riducendo l’IRPEF.
Conto Termico 3.0: vale anche per il fotovoltaico?
Dipende quindi dall’abbinamento. Il decreto del 7 agosto 2025, in vigore dal 25 dicembre 2025, incentiva fotovoltaico e accumulo solo se realizzati insieme alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione con pompe di calore elettriche. Inoltre servono un assetto di autoconsumo con cessione parziale e una potenza di almeno 2 kW, mentre i massimali indicati sono di 1.500 €/kW per il fotovoltaico e di 1.000 €/kWh per l’accumulo.
Le fonti, però, non concordano sui soggetti. Infobuildenergia indica anche i privati, mentre Altroconsumo precisa che per gli utenti residenziali il fotovoltaico non è incluso. Quindi, prima di contare su questo incentivo, verifica le regole operative sul sito del GSE e, se stai valutando anche la pompa di calore, leggi la pagina sulle pompe di calore.
Regione Toscana
Bandi regionali: cosa è chiuso e dove guardare
Infatti i bandi regionali sul fotovoltaico si aprono a finestre e si esauriscono in fretta. Di seguito trovi, quindi, quelli che abbiamo verificato sui siti ufficiali.
Bando FER imprese
Finanzia fotovoltaico e accumulo per imprese e professionisti, con contributo del 50% per micro e piccole imprese. Era aperto dal 16 ottobre 2024, ma si è chiuso il 14 marzo 2025.
Bando Comunità Energetiche
Dotazione di 20 milioni di euro dal FESR 2021-2027, fino al 40% per il fotovoltaico e massimo 500.000 € a domanda. Le domande, però, sono scadute il 18 luglio 2025.
Casa a zero emissioni
Riguarda 14 comuni della Piana lucchese e finanzia la pompa di calore, con fotovoltaico facoltativo fino a 3.000 €. La scadenza era il 30 aprile 2026 e, inoltre, i fondi risultano esauriti.
Il bando regionale sull’efficientamento dei processi produttivi, invece, non include il fotovoltaico tra gli interventi ammessi (scheda ufficiale). Inoltre, se vuoi entrare in una comunità energetica, leggi la guida alle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Hai un progetto per impresa o agriturismo?
Perciò, quando si apre una nuova finestra, preparare i documenti in anticipo fa la differenza. Raccontaci il tuo caso, così lo verifichiamo insieme.
Fotovoltaico per aziende e agricoltura in Toscana
Iperammortamento 2026 per le imprese
La Legge di Bilancio 2026 ha infatti reintrodotto l’iperammortamento, che secondo Enpal include gli impianti fotovoltaici per autoconsumo, con maggiorazione del 180% fino a 2,5 milioni di euro di investimento. Money.it precisa, però, che servono moduli prodotti nell’UE con celle di efficienza minima del 23,5% e che il decreto attuativo era in fase di controllo della Corte dei conti. Perciò verifica lo stato aggiornato prima di ordinare l’impianto.

Parco Agrisolare: sportello chiuso
Lo sportello 2026, infatti, è rimasto aperto dal 10 marzo al 9 aprile 2026, con 789 milioni di euro dal PNRR e il 40% riservato al Sud. Il contributo arrivava all’80% per la produzione agricola primaria con autoconsumo e per la trasformazione fino a 200 kWp, su tetti di edifici produttivi, anche con accumulo, isolamento e colonnine. Tra le fonti consultate non risulta annunciata una nuova finestra, quindi conviene preparare il progetto in anticipo.

Vincolo paesaggistico e tetti in coppi: cosa dice la norma
In Toscana il paesaggio conta, ma il vincolo non vieta di per sé il fotovoltaico. Infatti gli impianti integrati nella copertura, con stessa inclinazione e orientamento della falda e senza modifica della sagoma, rientrano di norma nell’attività libera prevista dal D.Lgs. 190/2024. Restano però validi i requisiti strutturali, antincendio e di connessione alla rete.
Per i centri storici, inoltre, ediltecnico.it riporta che dall’11 dicembre 2025 il parere della Soprintendenza è obbligatorio ma non vincolante. Fanno invece eccezione i beni con tutela culturale diretta, dove l’approvazione resta vincolante. Perciò, in zona vincolata, il primo passo è sempre una verifica con un tecnico abilitato. Inoltre Green Mood coordina la pratica con professionisti abilitati.
Fotovoltaico su una villa toscana classica con tetto in coppi.
Il dato delle fonti internazionali
Il miglior incentivo è l’energia che non compri
Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, nel rapporto Renewables 2025 il fotovoltaico vale infatti quasi l’80% dell’aumento globale di capacità rinnovabile previsto tra il 2025 e il 2030. Bandi e sportelli, invece, si aprono e si chiudono, come mostra la tabella di questa pagina.
L’energia che autoconsumi, però, non dipende dalle finestre di un bando: ogni kWh prodotto e usato in casa è un kWh che non acquisti dalla rete. Perciò il dimensionamento sui consumi reali conta quanto l’incentivo. Per un confronto sui tempi di rientro, quindi, leggi la guida a costo e produzione del fotovoltaico.
Glossario essenziale
- Detrazione per ristrutturazioni
- Sconto IRPEF sulle spese di recupero edilizio, fotovoltaico incluso: nel 2026 è del 50% per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, in 10 quote annuali.
- Bonifico parlante
- Bonifico bancario o postale con la causale e i dati fiscali richiesti dalla norma per le detrazioni edilizie.
- Comunicazione ENEA
- Comunicazione da inviare all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori per mantenere la detrazione sul fotovoltaico.
- Autoconsumo
- Quota dell’energia prodotta che viene consumata direttamente in casa o in azienda, evitando di acquistarla dalla rete.
Trasparenza
Le valutazioni dei clienti sono pubbliche
Le recensioni di Green Mood Italia sono consultabili pubblicamente su Google Maps. Le raccogliamo in una pagina dedicata, così puoi leggerle direttamente sulla piattaforma di Google.
Domande frequenti sul bonus fotovoltaico in Toscana
Quali bonus regionali per il fotovoltaico ci sono in Toscana nel 2026?
Tra i bandi regionali che abbiamo verificato nessuno risulta oggi aperto per il fotovoltaico: il bando FER imprese si è chiuso il 14 marzo 2025, quello per le Comunità Energetiche è scaduto il 18 luglio 2025 e Casa a zero emissioni, riservato a 14 comuni della Piana lucchese, ha scadenza 30 aprile 2026. Perciò, per ora, lo strumento attivo è la detrazione nazionale.
Quanto vale la detrazione per il fotovoltaico nel 2026?
Nel 2026 è del 50% sull’abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, in 10 quote annuali, mentre il limite di spesa è di 96.000 € per unità immobiliare. Quindi la detrazione massima è di 48.000 € al 50% e di 34.560 € al 36%.
Cosa cambia nel 2027?
Nel 2027, però, le aliquote scenderanno al 36% per l’abitazione principale e al 30% per gli altri immobili, secondo la Legge di Bilancio 2026. Verifica comunque le regole aggiornate prima di firmare il preventivo.
L’accumulo è detraibile insieme al fotovoltaico?
Sì, ma solo se è collegato a un impianto fotovoltaico ammissibile, e rientra nello stesso limite di spesa di 96.000 €. Per i dettagli sulle batterie leggi la guida alle batterie di accumulo per fotovoltaico.
Il Conto Termico 3.0 incentiva il fotovoltaico?
Il decreto del 7 agosto 2025, in vigore dal 25 dicembre 2025, incentiva fotovoltaico e accumulo, ma solo se realizzati insieme alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione con pompe di calore elettriche. Le fonti non concordano sui privati residenziali, perché Altroconsumo li esclude dal fotovoltaico, quindi verifica le regole sul sito del GSE.
Il Parco Agrisolare è ancora aperto?
No, lo sportello 2026 è rimasto aperto dal 10 marzo al 9 aprile 2026. Tra le fonti consultate non risulta annunciata una nuova finestra, perciò conviene preparare in anticipo progetto e documenti.
Il vincolo paesaggistico blocca l’installazione?
Non necessariamente. Infatti gli impianti integrati nella copertura, con stessa inclinazione e orientamento della falda e senza modificare la sagoma, rientrano di norma nell’attività libera, ma le aree vincolate e i beni culturali seguono regole specifiche. Per questo ogni caso va verificato con un tecnico abilitato.
Posso installare il fotovoltaico su un tetto in coppi?
Sì, a patto di rispettare vincoli e regole locali. Le soluzioni integrate nella falda mantengono l’aspetto tradizionale del tetto, mentre in presenza di vincoli serve verificare quali autorizzazioni servono prima dell’installazione.
Quanto costa un impianto fotovoltaico in Toscana?
Non esistono prezzi regionali ufficiali, quindi come riferimento usiamo le fonti nazionali: secondo Selectra (luglio 2026) un impianto da 3 kW costa 5.500-8.500 € e uno da 6 kW 9.000-14.000 €, senza accumulo. Per il confronto completo vedi la guida su costo e produzione di un impianto da 3, 6 o 10 kW.
Le aziende toscane hanno incentivi per il fotovoltaico?
Secondo Enpal e money.it, nel 2026 l’iperammortamento include il fotovoltaico per autoconsumo, ma con requisiti sui moduli e un decreto attuativo da verificare. Il bando regionale FER imprese, invece, è chiuso dal 14 marzo 2025, quindi il quadro cambia da impresa a impresa.
Fonti
Ultimo aggiornamento: . Gli stati dei bandi sono quelli riportati dalle fonti indicate alla data di verifica.
- Edilizia.com – Bonus fotovoltaico 2026: detrazione 50% e requisiti
- Ediltecnico – Bonus edilizi 2026 e Legge di Bilancio
- Agenzia delle Entrate – Agevolazioni per il risparmio energetico
- GSE – Conto Termico
- Ediltecnico – Conto Termico 3.0, regole operative
- Infobuildenergia – Conto Termico 3.0
- Altroconsumo – Conto Termico 3.0
- GSE – Ritiro Dedicato
- Sviluppo Toscana – Bando FER imprese
- Toscana Notizie – Bando regionale Comunità Energetiche
- Regione Toscana – Bando Casa a zero emissioni
- Regione Toscana – Efficientamento dei processi produttivi
- GSE – Parco Agrisolare
- PMI.it – Bando Parco Agrisolare 2026
- Money.it – Iperammortamento 2026
- Enpal – Iperammortamento e fotovoltaico
- Edilizia.com – Fotovoltaico: quando non è edilizia libera
- Ediltecnico – Fotovoltaico in centro storico
- IEA – Renewables 2025, executive summary
- Selectra Climate – Costi dei pannelli fotovoltaici (3 luglio 2026)
ESPERIENZA OPERATIVA SUL CAMPO
Questa pagina è stata redatta da me direttamente. Negli anni ho seguito personalmente sopralluoghi, pratiche ENEA e GSE e coordinamento installatori per privati e aziende in tutta Italia. Ogni contenuto riflette progetti reali, non teoria.
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L’approccio integra fotovoltaico, accumulo, pompe di calore e wallbox. Con la nostra Rete Tecnica, ogni impianto viene dimensionato su consumi reali, non su cataloghi.
TRASPARENZA E FONTI
Tutte le informazioni si basano su dati verificabili e normative aggiornate (GSE, ENEA, ARERA). Niente bonus inesistenti: parliamo solo di detrazioni attive nel 2026.
Contenuto EEAT verificato: informazioni basate su pratiche reali gestite da Green Mood Italia per privati e PMI. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

