Bonus Colonnine 2027 · prenotazioni aperte
I 15 milioni del 2026 sono finiti in 35 giorni. Per il 2027 ce ne sono altri 15: ordina ora e installiamo a partire dall’11 gennaio 2027.
La FAQ C.15 di Invitalia è chiara: chi acquista adesso e completa l’installazione nel 2027 rientra nello sportello 2027. Ti spediamo la wallbox gratis, la paghi alla consegna e fissiamo la posa in ordine di prenotazione. Arrivi alla domanda con l’impianto già certificato, mentre gli altri devono ancora cercare un installatore.
Prenoto il mio posto per gennaio →
Lo sportello 2026 è chiuso dal 27 ottobre 2026 per esaurimento dei fondi. Apertura, modalità e dotazione dello sportello 2027 saranno stabilite da un decreto ministeriale non ancora pubblicato; le domande sono accolte in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse. Green Mood Italia non garantisce l’ottenimento del contributo.

Guida aggiornata · a cura di Marco Faia, Founder Green Mood Italia
Bonus colonnine 2026: cosa è successo e cosa succede adesso
Il bonus colonnine domestiche 2026 rimborsava l’80% della spesa per la wallbox, fino a 1.500 € per i privati e 8.000 € per le parti comuni dei condomini. Le domande si presentavano su Invitalia dal 22 settembre e dovevano restare aperte fino al 31 gennaio 2027, ma il 27 ottobre 2026 il Ministero ha chiuso lo sportello: le oltre 16.000 richieste arrivate hanno esaurito i fondi dell’anno.
Chi ha già inviato la domanda resta in fila: le pratiche vengono esaminate in ordine di arrivo e l’esito compare nell’area riservata. Per tutti gli altri, oggi la wallbox si paga a prezzo pieno: da 1.590 € installata, IVA inclusa. Qui sotto trovi lo stato di ogni misura, cosa conviene fare e quanto costa davvero.
| Misura | Per chi | Stato al 27/10/2026 |
|---|---|---|
| Bonus colonnine domestiche 2026 (MIMIT, 80%) | Privati e condomini | Chiuso: fondi 2026 esauriti |
| Nuova finestra 2027 | Privati e condomini | Probabile, non annunciata |
| IVA al 10% con il fotovoltaico | Chi installa wallbox e impianto insieme | Valida |
| Contributo Provincia di Bolzano (80%, max 1.000 €) | Residenti in Alto Adige | Attivo |
| Conto Termico 3.0 (GSE) | Imprese e PA, solo con pompa di calore | Attivo |
| Detrazione 50% per la wallbox (art. 16-ter) | — | Scaduta il 31/12/2021 |
Fonti: MIMIT – decreto direttoriale 4 agosto 2026 · AGI, 27/10/2026 · QualEnergia.
Ho già presentato la domanda: cosa succede?
Le domande inviate prima della chiusura non sono perse. Invitalia le esamina in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei fondi del 2026, e l’esito si vede nell’area riservata della piattaforma, dove hai presentato la richiesta.
Se il Ministero dovesse trovare nuove risorse per quest’anno, la riapertura arriverebbe con un apposito avviso. Ad oggi non è stato annunciato nulla: diffida di chi ti promette il contrario.
Ci sarà un bonus colonnine nel 2027?
È probabile. Il fondo per le colonnine domestiche vale 68 milioni di euro, ripartiti su ogni anno dal 2026 al 2030: la tranche del 2026 è finita, quelle degli anni successivi esistono già sulla carta. Quello che ancora non esiste è il provvedimento che fissa date, importi e regole della prossima finestra.
La FAQ C.15 di Invitalia ha già sciolto il dubbio più importante: un’infrastruttura acquistata dopo il 26 giugno 2026 e installata nel 2027 rientra nello sportello dell’annualità 2027, perché conta la data di completamento dell’installazione. Per questo installiamo a partire dall’11 gennaio: chi ordina adesso arriva alla domanda con l’impianto già certificato.
Lista d’attesa Bonus Colonnine 2027
Scrivici il tuo comune su WhatsApp: ti avvisiamo appena escono le regole, con un riassunto chiaro di cosa serve. Nessun impegno.
Mettimi in lista su WhatsApp →Aspettare il 2027 o installare adesso?
Non c’è una risposta giusta per tutti, e non te la diamo noi al posto tuo. Ti diamo gli elementi per decidere.
Ha senso aspettare se…
- l’auto elettrica arriva tra diversi mesi;
- oggi ricarichi già in modo comodo (al lavoro, vicino a casa);
- sei disposto a rischiare che il bando 2027 abbia regole o tempi diversi.
Conviene installare ora se…
- l’auto ce l’hai già e ricarichi alle colonnine pubbliche o dalla presa di casa;
- hai o stai per fare il fotovoltaico: la wallbox ricarica con il tuo sole e, installata insieme all’impianto, ha l’IVA al 10%;
- preferisci un prezzo certo oggi a un contributo incerto domani.
Un calcolo che ti consigliamo di fare: prendi il prezzo del kWh nella tua bolletta e confrontalo con la tariffa delle colonnine pubbliche che usi. Moltiplica la differenza per i kWh che consuma la tua auto in un anno: è quanto ti costa, ogni anno, non avere la ricarica a casa. Se vuoi, il conto lo facciamo noi sulla tua bolletta.
Quanto costa la wallbox installata: tre prezzi chiari
V2C Trydan 7,4 kW con gestione dinamica della potenza, installata chiavi in mano con Dichiarazione di Conformità e garanzia di 3 anni. Il prezzo dipende solo dalla distanza tra contatore e wallbox. Niente sopralluogo: il preventivo arriva entro 24 ore e il tecnico verifica la fattibilità prima di installare; se servono lavori extra te li comunichiamo per iscritto prima, e puoi non accettarli.
Entro 5 metri
1.590 €
IVA inclusa. Protezioni elettriche integrate nella Trydan.
Da 5 a 10 metri
1.734 €
IVA inclusa. Magnetotermico e differenziale dedicati nel quadro.
Oltre 10 metri
da 2.100 €
IVA inclusa. Protezioni dedicate, cavo in corrugato già predisposto.
Perché 5 metri? Fino a 5 metri tra wallbox e contatore bastano le protezioni integrate nella Trydan. Oltre, la norma CEI 64-8 (sezione 722) chiede di proteggere la linea della colonnina fin dalla partenza, con un magnetotermico e un differenziale dedicati nel quadro. Impianto trifase o colonnina condominiale: preventivo su misura.

Non hai una parete dove montarla?
Posto auto scoperto, cortile, box senza una parete utile: la V2C Trydan si installa su piedistallo dedicato, ancorato a terra. Cambia solo il supporto, non la wallbox né le prestazioni. Il piedistallo e l’eventuale opera muraria sono voci a parte, indicate separatamente nel preventivo.
Ordina subito su WhatsApp, scegli la tua distanza:
Entro 5 m · 1.590 € →5–10 m · 1.734 € →Oltre 10 m · da 2.100 € →Preferisci lasciarci i dati? Usa il modulo qui sotto: ti mandiamo il preventivo su WhatsApp entro 24 ore.
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La wallbox che ricarica l’auto con il sole di casa tua
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Wallbox a rate con Fiditalia: 39 rate da 50,46 €
Finanziamento per privati Green Mood x Fiditalia sulla wallbox installata entro 5 metri dal contatore. La prima rata la paghi dopo 150 giorni: intanto ricarichi già a casa.

Prezzo di acquisto
€ 1.590,00
Finanziamento
Importo totale del credito € 1.590,00 rimborsabile
- Durata contratto del credito 43 mesi
- Prima rata dopo 150 giorni
- Offerta valida fino al 31/03/2027
in 39 rate da € 50,46
TAN fisso 7,96%
TAEG 18,17%
Importo totale dovuto € 2.188,54
⚠️ Rate e Bonus Colonnine non si sommano. Il contributo rimborsa solo le spese pagate con bonifico, carta di credito o di debito intestati a chi presenta la domanda: le spese finanziate non sono ammesse. Se punti all’80%, paga con bonifico. Il finanziamento Fiditalia è pensato per chi non vuole o non può accedere al Bonus Colonnine.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali si veda il documento “IEBCC” presso la Sede Fiditalia e i Punti Vendita aderenti all’iniziativa. Spese di gestione del finanziamento ricomprese nel TAEG: Spese istruttoria € 100,00 – Imposta di bollo € 16,00 – Spese incasso rata € 5,00 – Spese invio rendiconto € 1,20 (annui) più imposta di bollo € 2,00 per saldi superiori a € 77,47. Green Mood Italia Srls opera quale intermediario del credito in regime di non esclusiva con Fiditalia. La valutazione del merito creditizio dell’operazione è soggetta all’approvazione di Fiditalia S.p.A.
Wallbox da 1.734 € o oltre 10 metri dal contatore? Chiedici la rata calcolata da Fiditalia sul tuo importo.
Come compri la wallbox: non paghi nulla finché non ce l’hai in mano
Comprare online fa paura per due motivi: “pago e non arriva niente” e “pago tutto e poi non funziona”. Per questo il nostro metodo è al contrario: il rischio lo prendiamo noi.
- Ordini su WhatsApp o con il modulo. Il preventivo con voci separate arriva entro 24 ore, senza sopralluogo. All’ordine non paghi nulla.
- Ti spediamo la V2C Trydan a casa. Solo quando l’hai ricevuta paghi la wallbox, con bonifico tracciabile da un conto intestato a te, entro 5 giorni dalla consegna: la data del bonifico fissa il tuo posto in coda per l’installazione.
- Il tecnico installa e collauda e rilascia la Dichiarazione di Conformità (DM 37/2008), obbligatoria per legge e richiesta da qualsiasi incentivo futuro.
- Paghi il saldo solo quando la wallbox è installata e funzionante.



Chiedi il preventivo della tua colonnina
Lasciaci nome, cellulare e comune: ti richiamiamo noi per i dettagli tecnici e ti mandiamo il preventivo con le voci separate, entro 24 ore.
Senza bonus colonnine: quali agevolazioni restano per la wallbox
Per un privato, fuori dall’Alto Adige, oggi non c’è un contributo nazionale attivo sulla wallbox. Restano però tre strade concrete, ognuna con la sua fonte ufficiale.
1 · IVA al 10% se la installi insieme al fotovoltaico
La wallbox da sola ha l’IVA al 22%. Se invece viene fornita e installata insieme a un impianto fotovoltaico, come parte di un’unica infrastruttura, l’Agenzia delle Entrate ammette l’aliquota del 10% (risposta n. 218 del 14 luglio 2020). È lo sconto più sicuro che esista oggi, ed è anche il modo più economico di ricaricare l’auto: con l’energia dei tuoi pannelli.
2 · Provincia di Bolzano: 80% fino a 1.000 €
Chi risiede in Alto Adige può chiedere alla Provincia un contributo dell’80% della spesa, fino a 1.000 € per sistema di ricarica, per un uso non commerciale. La domanda va presentata su myCIVIS prima di firmare il contratto o pagare la fattura (scheda ufficiale myCIVIS).
3 · Imprese: Conto Termico 3.0, solo con la pompa di calore
Per imprese e pubbliche amministrazioni il Conto Termico 3.0 del GSE incentiva anche i punti di ricarica, ma solo se vengono installati insieme alla sostituzione del riscaldamento con una pompa di calore elettrica. Le case dei privati sono escluse. Per una PMI che deve comunque rifare l’impianto termico è un’occasione da valutare.
E la detrazione del 50%? La detrazione specifica per le colonnine (art. 16-ter del DL 63/2013) valeva per le spese fino al 31 dicembre 2021 e non è stata prorogata. Se qualcuno te la promette sulla sola wallbox, chiedigli su quale norma.
🏢 GUIDA PER CHI VIVE IN CONDOMINIO
Colonnina in condominio: cosa devo fare, e quando servono i Vigili del Fuoco?

Risposta breve: se installi la colonnina nel tuo box o posto auto, a tue spese, non serve il voto dell’assemblea: basta comunicarlo per iscritto all’amministratore. Se la colonnina è condominiale (parti comuni) serve una delibera. I Vigili del Fuoco entrano in gioco solo se l’autorimessa condominiale supera i 300 m² di superficie coperta: in quel caso tutto dipende da come viene realizzato l’impianto.
I passaggi, nell’ordine giusto
1 · Colonnina nel tuo box o posto auto
Il diritto a installare a proprie spese un punto di ricarica è riconosciuto dall’art. 17-quinquies del DL 83/2012. Se il lavoro tocca parti comuni (passaggio cavi, quadro, facciata), comunica prima per iscritto all’amministratore il progetto e le modalità di esecuzione, come prevede l’art. 1122-bis c.c. per gli impianti individuali: l’assemblea può indicare modalità alternative o cautele a tutela dell’edificio.
2 · Colonnina condominiale (parti comuni)
Serve una delibera assembleare: l’art. 17-quinquies richiama le maggioranze dell’art. 1136 c.c., cioè la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno un terzo del valore dell’edificio.
3 · Se l’assemblea non decide
Se il condominio rifiuta o non delibera entro tre mesi dalla richiesta scritta, il condomino interessato può installare la colonnina a proprie spese (art. 17-quinquies DL 83/2012, come modificato dall’art. 15 del D.Lgs. 257/2016). Per questo la richiesta conviene inviarla subito, via PEC o raccomandata: la data resta certa.
4 · Impianto a regola d’arte, sempre
Installatore abilitato e Dichiarazione di Conformità ai sensi del DM 37/2008. Se l’autorimessa supera i 300 m², l’impianto va progettato seguendo le linee guida dei Vigili del Fuoco: è quello che decide se servono o no nuovi adempimenti (vedi sotto).
Vigili del Fuoco: quando serve davvero una pratica
Le colonnine, da sole, non sono attività soggette ai controlli antincendio. Lo diventano solo se installate dentro un’attività già soggetta, come l’autorimessa condominiale oltre i 300 m² (attività 75 del DPR 151/2011). Fonte: Circolare del Dipartimento dei Vigili del Fuoco n. 2 del 5 novembre 2018.
Caso A · Nessuna pratica VVF
Autorimessa fino a 300 m²
L’autorimessa non è attività soggetta ai controlli dei Vigili del Fuoco: nessuna comunicazione antincendio. Restano obbligatori impianto a regola d’arte e Dichiarazione di Conformità.
Caso B · Nessuna nuova SCIA
Oltre 300 m², impianto conforme alle linee guida VVF
Per la circolare non c’è aggravio del rischio. Il responsabile dell’attività (di norma l’amministratore) conserva la documentazione di conformità e la presenta al Comando VVF con il rinnovo periodico di conformità antincendio (art. 4, c. 8, DM 7 agosto 2012).
Caso C · Pratica VVF obbligatoria
Oltre 300 m², impianto non conforme alle linee guida
È una modifica con aggravio del rischio: servono la valutazione del progetto da parte del Comando dei Vigili del Fuoco e una nuova SCIA antincendio prima di usare l’impianto (art. 4, c. 6, DPR 151/2011).
Cosa chiedono le linee guida VVF per restare nel caso B (principali requisiti)
- Ricarica in Modo 3 o Modo 4: niente ricarica da presa domestica (Modo 1 e 2)
- Dispositivo di sgancio di emergenza in posizione segnalata e accessibile anche ai soccorritori
- Cartello “STAZIONE DI RICARICA PER VEICOLI ELETTRICI”
- Colonnine fuori dalle zone con pericolo di esplosione
- Estintori portatili idonei per impianti elettrici, in numero proporzionato ai punti di ricarica
- Impianto conforme alle norme CEI 64-8 parte 7, CEI EN 61851 e CEI EN 62196
Al sopralluogo verifichiamo in quale dei tre casi ricade la tua autorimessa e progettiamo l’impianto secondo le linee guida VVF. Prepariamo anche la documentazione per l’amministratore e per l’assemblea.
Colonnina in condominio: parliamone su WhatsApp →Fonti ufficiali: Circolare VVF n. 2/2018 (testo coordinato, vigilfuoco.it); DPR 1 agosto 2011 n. 151, allegato I, attività 75; DM 7 agosto 2012; art. 17-quinquies DL 22 giugno 2012 n. 83; D.Lgs. 16 dicembre 2016 n. 257, art. 15; artt. 1122-bis e 1136 del Codice civile; DM 22 gennaio 2008 n. 37. Contenuto informativo: per casi specifici rivolgiti a un tecnico abilitato in prevenzione incendi o a un legale.
Wallbox + fotovoltaico: ricarichi col tuo sole e l’IVA scende al 10%

Installata insieme all’impianto fotovoltaico, la wallbox ha l’IVA al 10% invece del 22%. Ma il vero risparmio è un altro: l’installazione la paghi una volta, l’energia con cui ricarichi la paghi per dieci anni. Questa è la parte del conto che quasi nessuno fa, ed è quella che pesa di più.
Una wallbox collegata alla sola rete ti fa risparmiare rispetto alle colonnine pubbliche, e già questo è un buon motivo. Una wallbox collegata a un impianto fotovoltaico con controllo dinamico di potenza fa una cosa diversa: ricarica l’auto con il surplus che stai già producendo, cioè con energia che altrimenti immetteresti in rete a un valore molto inferiore a quello che paghi per riacquistarla. È il modo in cui l’autoconsumo smette di essere un concetto e diventa un numero in bolletta.
Il motivo per pensarci adesso è tecnico, non commerciale: se il fotovoltaico lo farai comunque nei prossimi due anni, predisporre l’impianto oggi — quadro, cablaggi, posizionamento — costa una frazione di quanto costa tornare a metterci le mani dopo. Se invece installi la wallbox “e basta” e il fotovoltaico arriva tra un anno, buona parte del lavoro elettrico si rifà.
Blackout estivi: come il fotovoltaico con accumulo ti salva →
Fotovoltaico fai da te: è legale? Rischi e costi reali →
Come general contractor fotovoltaico e Installatore Certificato Tesla Energy, dimensioniamo l’impianto sui consumi reali — inclusi quelli dell’auto, che spesso valgono da soli 2.000-3.000 kWh l’anno e cambiano completamente il dimensionamento corretto.
Quanto rende una colonninaSe stai valutando una colonnina non solo per te, ma come fonte di ricavo per un’attività, qui trovi i numeri reali. Quanto si guadagna con una colonnina di ricarica → | Incentivi fotovoltaico 2026Il quadro aggiornato degli incentivi sul fotovoltaico, con il dettaglio territoriale sulla Liguria. Fotovoltaico Liguria: incentivi 2026 → | Per le aziende Hai una flotta aziendale?La wallbox in sede ricarica le auto aziendali durante la giornata di lavoro. Per la ricarica dei veicoli aziendali fuori sede — trasferte, consegne, autotrasporto — Green Mood è punto vendita ufficiale della Carta IP Plus: carburante e ricarica EV su oltre 68.000 colonnine pubbliche in Italia, un’unica fattura per la flotta. Carta IP Plus per flotte aziendali → |
Domande frequenti sul bonus colonnine e sulla wallbox
Il bonus colonnine 2026 è ancora attivo?
No. Lo sportello per le domande del bonus colonnine domestiche 2026 è stato chiuso il 27 ottobre 2026 alle 12:00 per esaurimento dei fondi dell’anno, dopo oltre 16.000 domande. Oggi non è possibile presentare nuove richieste.
Ho già presentato la domanda: la perdo?
No. Le domande inviate prima della chiusura vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei fondi 2026. L’esito si controlla nell’area riservata della piattaforma Invitalia dove è stata presentata la domanda.
Ci sarà un bonus colonnine nel 2027?
È probabile, perché il fondo da 68 milioni di euro è ripartito su ogni anno dal 2026 al 2030. Però date, importi e regole della prossima finestra non sono ancora stati pubblicati. Green Mood avvisa chi si iscrive alla lista d’attesa su WhatsApp appena esce il nuovo avviso.
Se installo la wallbox adesso, potrò chiedere il bonus nel 2027?
Sì, se l’installazione viene completata nel 2027. La FAQ C.15 di Invitalia lo dice esplicitamente: un’infrastruttura acquistata dopo il 26 giugno 2026 e installata nel 2027 rientra nello sportello dell’annualità 2027. Conta la data di completamento dell’installazione, non quella dell’acquisto. Attenzione al contrario: una wallbox completata entro il 31 dicembre 2026 resta nell’annualità 2026, il cui sportello è chiuso.
Quanto costa una wallbox installata senza bonus?
Con Green Mood la V2C Trydan 7,4 kW installata costa 1.590 € entro 5 metri dal contatore, 1.734 € da 5 a 10 metri e da 2.100 € oltre i 10 metri, IVA inclusa, con Dichiarazione di Conformità. All’ordine non paghi nulla: la wallbox si paga alla consegna, il saldo dell’installazione a impianto funzionante.
Esiste ancora la detrazione del 50% per la wallbox?
No. La detrazione specifica per le infrastrutture di ricarica, prevista dall’art. 16-ter del DL 63/2013, valeva per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 e non è stata prorogata.
Posso avere l’IVA al 10% sulla wallbox?
Sì, se la wallbox viene fornita e installata insieme a un impianto fotovoltaico come parte di un’unica infrastruttura, secondo la risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 218 del 14 luglio 2020. La sola wallbox ha l’IVA al 22%.
Ci sono contributi regionali per la wallbox?
Sì in Alto Adige: la Provincia di Bolzano riconosce ai residenti l’80% della spesa fino a 1.000 € per sistema di ricarica, con domanda su myCIVIS prima della fattura. Nelle altre regioni, al 27 ottobre 2026, non risultano bandi attivi per i privati.
Un’azienda ha incentivi per installare colonnine?
Il Conto Termico 3.0 del GSE incentiva i punti di ricarica di imprese e pubbliche amministrazioni, ma solo se installati insieme alla sostituzione del riscaldamento con una pompa di calore elettrica. Per gli aspetti fiscali, come l’ammortamento, conviene sentire il proprio commercialista.
Posso pagare la wallbox a rate?
Sì, con il finanziamento Green Mood x Fiditalia: sulla wallbox installata da 1.590 € paghi 39 rate da 50,46 €, con la prima rata dopo 150 giorni (TAN fisso 7,96%, TAEG 18,17%, importo totale dovuto 2.188,54 €, offerta valida fino al 31/03/2027). La concessione è soggetta all’approvazione di Fiditalia S.p.A. Attenzione: il pagamento a rate è alternativo al Bonus Colonnine, che non ammette spese pagate con finanziamento.
ESPERIENZA OPERATIVA SUL CAMPO
Questa pagina è stata redatta da me direttamente. Negli anni ho seguito personalmente sopralluoghi, pratiche ENEA e GSE e coordinamento installatori per privati e aziende in tutta Italia. Ogni contenuto riflette progetti reali, non teoria.
COMPETENZE TECNICHE INTEGRATE
L’approccio integra fotovoltaico, accumulo, pompe di calore e wallbox. Con la nostra Rete Tecnica, ogni impianto viene dimensionato su consumi reali, non su cataloghi.
TRASPARENZA E FONTI
Tutte le informazioni si basano su dati verificabili e normative aggiornate (GSE, ENEA, ARERA). Niente bonus inesistenti: parliamo solo di detrazioni attive nel 2026.
Contenuto EEAT verificato: informazioni basate su pratiche reali gestite da Green Mood Italia per privati e PMI. Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2026.
Percentuale, massimali e durata della misura derivano dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026. Lo sportello 2026, aperto il 22 settembre 2026, è stato chiuso il 27 ottobre 2026 per esaurimento dei fondi; finestra delle spese ammissibili ed elenco dei costi rendicontabili erano definiti dal decreto attuativo del MIMIT. Per le domande già presentate, l’effettiva spettanza del contributo dipende dalle risorse e dalla posizione nell’ordine cronologico. Il presente contenuto ha finalità informative e non costituisce consulenza fiscale: per una valutazione vincolante rivolgiti al tuo commercialista o consulente fiscale.

