Conto Termico 3.0 Brindisi – Incentivi GSE fino al 100%
A Brindisi e in tutta la provincia puoi accedere ai contributi del
Conto Termico 3.0,
con rimborsi fino al 100%
per pompe di calore, fotovoltaico e sistemi di accumulo.
Green Mood Italia
gestisce progettazione, pratiche GSE e installazione chiavi in mano.

1️⃣ Cos’è il Conto Termico 3.0 e perché conviene a Brindisi
Il Conto Termico 3.0 finanzia dal 40% al 100% interventi come fotovoltaico, pompe di calore,
sistemi di accumulo ed efficienza energetica.
Nei Comuni della provincia di Brindisi — Ostuni, Fasano, Mesagne, Francavilla Fontana,
San Vito dei Normanni, Carovigno, Ceglie Messapica — il contributo può arrivare fino al
100% nei paesi sotto i 15.000 abitanti.
Rimborso rapido dal GSE
Il GSE eroga il rimborso in 60–90 giorni
dalla validazione della pratica, direttamente sul conto del richiedente.

2️⃣ Risparmio energetico e rendita passiva a Brindisi
Combinando fotovoltaico, batterie e pompe di calore puoi ridurre i consumi fino al 70%.
Le colonnine di ricarica installate presso aziende, stabilimenti balneari, attività commerciali
e strutture ricettive generano una rendita fino a
150 €/mese.
Vantaggi per le imprese di Brindisi (rating ESG)
Le aziende che investono nelle energie rinnovabili migliorano il proprio rating ESG,
ottenendo accesso a finanziamenti più vantaggiosi grazie ai criteri della finanza sostenibile.

📌 Fonti autorevoli – Puglia e Brindisi
Tutte le informazioni sono basate su fonti ufficiali: MASE, GSE, ENEA e Regione Puglia.

❓ Domande Frequenti – Conto Termico 3.0 Brindisi
Chi può richiedere il Conto Termico a Brindisi?
Privati, imprese, enti pubblici e strutture ricettive dell’intera provincia.
Quali interventi sono incentivati?
Fotovoltaico, batterie, pompe di calore, domotica e colonnine di ricarica.
Quanto tempo impiega il rimborso?
Il GSE eroga il rimborso entro 60–90 giorni dall’approvazione della pratica.
Il Conto Termico 3.0 è già attivo?
Diventa attivo il 25 dicembre 2025, come stabilito dalla Gazzetta Ufficiale.
Quanto si può recuperare?
Privati: 40–65% — Enti pubblici: fino al 100%.

