Secondo alcuni fonti autorevoli nel 2017 un italiano medio pagava l’energia elettrica 0,27€/kWh. Io scrivo che oggi la paga soltanto 0,21€/kWh.
Una famiglia mediamente consuma 3000 kWh in un anno. Fanno € 630 all’anno. Da questo escludiamo le spese di gas che sono sicuramente molto
più onerose. Molti si impegnano nella scarsamente vantaggiosa del Venditore di energia più conveniente.
È vero che ci sono Aziende più oneste di altre. Ma mediamente, soprattutto i marchi più
blasonati, creano non pochi problemi al Cliente:

  • Acconti
  • Fatture per stima
  • Conguagli di fine anno
  • Fatture sbagliate
  • Call center irraggiungibili

La soluzione? Avvicinarsi all’autonomia energetica!
Prodursi la propria energia! E non è mai stato così facile:
Un impianto fotovoltaico da 3 kW costa € 7.200 + iva al 10% = € 7.920
Arrotondiamo tutto per eccesso a € 8.000
In 10 anni possiamo detrarre il 50%
Rimane un costo di € 4.000
Ipotizzando di acquistare l’impianto a rate senza interessi e pagarlo in 5 anni, viene un costo
mensile pari a € 134,00
Tenendo conto della detrazione fiscale è come se pagassimo € 67 al mese in cinque anni.

Un impianto fotovoltaico da 3 kW con moduli esposti a sud nel nord Italia produce circa 3600 kWh. Considerando che solo il 50% dell’energia prodotta dall’impianto sarà utilizzata dalla famiglia (mentre la restante sarà inviata al GSE), significa un risparmio annuo pari a 0,21€ per 1.800 kWh, ossia € 378. Senza contare il rimborso dal GSE.
Mi fermo qui e vi lascio riflettere.
Ovviamente più salgono i consumi (penso alle Aziende), più un impianto fotovoltaico è essenziale per risparmiare e tutelarsi dagli aumenti futuri.

A disposizione per ulteriori informazioni.
Cordiali saluti.
Marco